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Home working: come organizzare lo spazio per lavorare da casa

Lavorare da casa è un trend sempre più diffuso tra i freelance, ma non solo. Dagli avvocati ai manager, dai traduttori ai blogger, l’home working ai tempi di internet ha ormai contagiato qualunque settore lavorativo.

La vera sfida è soltanto una: come organizzare lo spazio quando si lavora da casa?

Essere nel proprio ambiente, senza dover condividere la stanza o addirittura la scrivania con qualcuno è tutta un’altra cosa, diciamolo. Il problema della sveglia e delle corse mattutine per catapultarsi in ufficio diventano solo un lontano ricordo…e poi vogliamo parlare della comodità di avere il frigorifero e il proprio bagno sempre a disposizione? Se siamo a dieta il frigorifero sempre vicino e colmo di stuzzichini e snack golosi, può diventare in un attimo una punizione più che un beneficio, ma questo è un altro discorso.

Certo, i vantaggi in ogni caso sono tanti, inutile negarlo. Tanti però possono essere anche gli effetti collaterali di avere la postazione lavorativa all’interno delle mura di casa. Le distrazioni potenzialmente sono ovunque a partire dal divano, fino alla tv o alla camera da letto (la pennichella dopo pranzo è una tentazione fortissima, soprattutto se il pasto non è stato proprio light).

Ecco perché è così importante riuscire a creare un angolo confortevole, ma allo stesso tempo ordinato ed esclusivamente adibito al lavoro. Sembrerà una banalità, ma vedere uno spazio curato, con tutto il necessario per poter lavorare, come l’agenda, il laptop, quaderni e una piccola sezione “cartoleria” con post it, matite, evidenziatori, aiuta anche a focalizzare l’attenzione e a non lasciarsi distrarre.

Ecco allora alcuni consigli per organizzare al meglio il proprio spazio per l’home working.

1- Riservate un ambiente della casa al lavoro. Non è necessario che sia grande, l’importante è che sia ben isolato dal resto della casa. Potete individuare anche una piccola zona del soggiorno, divisa da un separè, oppure un angolo vicino all’ingresso, funzionale per eventuali incontri con colleghi o clienti.
2- La scrivania. Sarà la regina del vostro ambiente, quindi l’ideale sarebbe collocarla in un punto luminoso, per esempio vicino ad una finestra. In ogni caso ricordatevi di munirla anche di una lampada da tavolo per lavorare sempre con il massimo della luce. Organizzatela bene: tenete sul piano solo ciò che serve come bloc notes, laptop, hard disk esterni, cancelleria. Eliminate il superfluo e cercate di mantenerla sempre in ordine.
3 –Arredamento e accessori. Lo spazio che avete scelto sarà il vostro ufficio quotidiano, quindi è bene renderlo funzionale ma anche confortevole. Una sedia comoda per voi, una poltrona per gli ospiti, una libreria sono il punto di partenza ma potete fare di più. I dettagli sono importantissimi: aggiungete particolari per personalizzare e rendere il vostro ambiente unico e positivo. Un’idea? Gli sticker murali sono una soluzione perfetta per dare carattere al tuo spazio di home working: aggiungi una frase motivazionale, una citazione o un dettaglio per renderlo speciale. Qualche esempio? Il motto di Steve Jobs è un must, ma puoi anche pensare ad un adesivo murale personalizzato.
4– Connessione internet. Fondamentale per qualunque professionista al giorno d’oggi. Invece di affidarti al Wifi di casa, che può non essere sempre stabile, meglio utilizzare la linea lan collegando direttamente il cavo di rete del modem al pc o al notebook.

 

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